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Lettera al sindaco Emiliano |
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Scritto da Giuseppe Melis
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venerdì, 23 giugno 2006 10:27 |
Pubblichiamo con "piacere" un appello di Giuseppe Melis un nostro concittaddino. Ascoltate la sua storia...
“Ill.mo Sig. Sindaco di Bari Michele Emiliano
Il sottoscritto Melis Giuseppe nato a Bari il 12/05/1966 ed ivi residente in via dei caduti partigiani pal. A/40 chiede che in sua dipartita, essendo nulla tenente ed emarginato da tutti, il Comune di Bari sia sollevato da qualsivoglia incombenza circa le spese di funerale e seppelitura. Le spese dovranno essere ad esclusivo carico dei miei parenti che non mi hanno dato alcun aiuto socio morale lasciandomi morire.
Bari 20/06/06
In fede Melis Giuseppe”
Questa mattina un giovane, visibilmente provato, si è affacciato alla porta d’ingresso della stanza del Gruppo Misto del Comune di Bari e ha chiesto un foglio di carta ed una penna.
Sopra è riportato il testo fedele della lettera (apri allegato testo originale) che ha voluto indirizzare a Michele Emiliano e che personalmente mi sono occupato di protocollare presso l’ufficio di Gabinetto del Sindaco.
Ho immediatamente informato della particolare situazione, l’Assessorato ai Servizi Sociali, la Circoscrizione e per caso ne ho parlato con il Capogruppo dei DS, Ginefra, e il Presidente del Consiglio, De Santis.
Giuseppe Melis, dopo la scomparsa della mamma, vive ormai da molto tempo solo ed è senza un lavoro.
Esprimo tutta la mia preoccupazione per la lettera che egli ha scritto e alla quale è inutile aggiungere ogni altro commento.
Non so cos’altro fare per aiutare Giuseppe uno di quei tanti giovani che ci fanno “compagnia” durante le commissioni consiliari e che ormai si limitano con il solito sguardo speranzoso di ricevere una risposta diversa ad una domanda che hanno ormai fatto mille altre volte.
Spero anch’io, domani mattina, di vedere Giuseppe ancora in giro nei corridoi del Comune di Bari….
Bari lì, 20/06/06
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