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Bici in fiera...un successo! |
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Scritto da Gruppo Creativo Telestreet Bari
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lunedì, 18 settembre 2006 19:52 |
8.200 visitatori in bici alla Fiera del Levante. Un boom che fa rumore Il 64% in più rispetto allo scorso anno. 8.200 persone sono andate alla 70^ Fiera del Levante in bicicletta e non in auto. Impressionante anche la crescita percentuale pari al 64% rispetto ai "soli" 5.000 ciclovisitatori dell'edizione 2005. Ciò, nonostante il cattivo tempo di sabato scorso. Cosa sarebbe successo se nel piano anti-traffico elaborato per l'occasione fosse stato coinvolta anche Trenitalia per il trasporto gratuito delle biciclette sui treni regionali durante il periodo della Campionaria? Ma siamo fiduciosi che si potrà rimediare il prossimo anno. 8.200 persone che hanno scelto la bicicletta e non l'auto per andare in Fiera sono un boom che fa rumore, una buona pratica che non può essere archiviata con la chiusura della Campionaria, in attesa dell'anno successivo. Un ingresso omaggio e un cicloposteggio custodito e gratuito sono stati capaci di far scomparire di colpo tutti quegli ostacoli che pure ci sono in una città per niente ciclabile come Bari: mancanza di piste ciclabili, pericolosità delle strade, rischio di furto. A riprova del fatto che prestare attenzione ad un mezzo di trasporto sostenibile come la bicicletta, competitivo rispetto a tutti gli altri mezzi di trasporto individuali specie nelle brevi distanze, può dare risultati inaspettati dai più. Il piano anti-traffico della 70^ Fiera del Levante è un tipico esempio di Piano della mobilità sostenibile elaborato secondo i principi del mobiliy management. Il Sindaco Emiliano ha dichiarato, durante la conferenza stampa di presentazione di tale piano, che la Fiera del Levante dà l'occasione ogni anno, per sperimentare soluzioni e provvedimenti da estendere a tutta la città. Allora, caro Sindaco, coinvolga immediatamente aziende private ed enti pubblici affinche gli stessi provvedimenti e le stesse soluzioni siano ripetuti a partire da domani per iniziativa dei mobility manager aziendali di concerto con l'Amministrazione comunale e quella regionale. Avremo così, prima del previsto, una città con meno auto (e meno parcheggi in centro), più mezzi pubblici e, soprattutto, più biciclette. Fonte: Ruotalibera Bari
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