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Leggenda su Bari - (San Francesco) |
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Scritto da Staff Telestreet Bari
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venerdì, 21 aprile 2006 00:00 |
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COME SAN FRANCESCO DIFESE LA SUA CASTITA’ Di passaggio in Puglia mentre viaggiava alla volta dell’Oriente, San Francesco, secondo la tradizione popolare, fondò conventi in numerosi luoghi, tra cui Bari. A Bari, un gentiluomo della corte di Federico lo sentì predicare in piazza e convinto, chissà perché, che razzolasse male, persuase l’imperatore a invitarlo al castello e a tentare la sua virtù. Ricevuto e accettato un invito a cena, il santo si presentò al castello e fu introdotto in una stanza, dove lo pregarono di attendere l’imperatore. Ma invece ecco entrare di lì a poco una bellissima ragazza, mandata a cercare di sedurlo. Federico e i cortigiani aspettavano dietro la porta. San Francesco si schermì con buone maniere, cercando di ridurre la proterva ragazza a miglior consiglio; poi, siccome le parole non bastavano, andò a prendere tizzoni e braci nel caminetto, ne fece una specie di giaciglio per terra, e spogliandosi nudo, vi si stese, invitando la bella a dividere quel letto con lui. La ragazza vide che il fuoco non lo bruciava, capì di trovarsi di fronte al miracolo di un gran santo, e pentita cadde in ginocchio chiedendo perdono. A ricordo del fatto i frati minori collocarono sulla porta della cappella al piano superiore del castello un’iscrizione della quale peraltro oggi non rimane traccia. Un identico miracolo viene attribuito a San Guglielmo di Vercelli, e sempre con il castello di Bari come sfondo.
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