Il Ministro ribadisce la sua linea
Bondi dice no: e i baresi che fanno?
di Fortunata Dell'Orzo
Il teatro Petruzzelli, per ora, resta così: chiuso e vuoto. Il Ministro Sandro Bondi non darà le chiavi alla Fondazione perchè, a suo dire, il teatro Petruzzelli non è sicuro al punto da permetterne l 'apertura, nemmeno per le prove della Turandot. La notizia, nella sua scarna e drammatica essenzialità, è tutta qui. Lo scontro istituzionale è in pieno atto, in quanto il Ministro ha ribadito la sua convinzione che Michele Emiliano voglia riaprire il teatro solo per fini elettorali.
Michele Emiliano non ha voluto commentare questa ulteriore porta in faccia alla città, al buon senso e anche all'intelligenza di un'intera comunità. "È ora che i baresi si facciano una loro idea".
Ma i baresi? La cittadinanza è per ora rimasta ai margini della querelle e se questo attendismo poteva trovare giustificazione nell'evolversi dei fatti, oggi che è confermato l'atteggiamento di chiusura pilotato da Fitto e messo in atto da Bondi, la città potrebbe, e secondo noi dovrebbe, dare un segno del suo disagio e del suo dissenso.
Bari è sede di un Conservatorio, di numerose associazioni culturali che vivono di arte e spettacolo in genere, di centinaia di gruppi musicali, di alcune compagnie teatrali (comprese quelle fatte solo da guitti e dopolavoristi), di diverse scuole di danza classica e moderna, e di migliaia di semplici praticanti e appassionati dei più diversi strumenti musicali, dalla chitarra al violino: possibile che tutta questa "massa critica" non senta il bisogno di dire civilmente ma fermamente come la pensa in merito? Il nostro Teatro appartiene a tutta la gente sana che ama la cultura. Cittadini BARESI stanno organizzando un presidio davanti al Petruzzelli per oggi 8 marzo 2009 pomeriggio alle ore 17 circa. Diffondete il comunicato, e cerchiamo di essere in tanti. Redazione telestreetbari
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