Luigi Di Gianni all’Accademia del Cinema Ragazzi di Enziteto e alla Biblioteca del Consiglio Regionale
Il nostro progetto - da tempo articolato e predisposto - di portare a Bari il documentarista e insegnante di cinema Luigi Di Gianni ha iniziato a realizzarsi, soprattutto nella sua finalità di contribuire alla costruzione di una reale e funzionante scuola di cinema, un laboratorio dedicato alla settima arte. Grazie al nostro Sebastiano Gernone, con alle spalle la personale su Di Gianni organizzata al cineclub Grauco di Roma di cui lui fa parte, e che ha trovato corrispondenza felice con i ragazzi dell'Accademia del cinema di Enziteto diretti da Pino Guario, il sogno- progetto ha iniziato a prender corpo.
La lezione di Di Gianni a Bari era stata ampiamente preparata, con una visione reciproca dei lavori di Di Gianni e dei ragazzi, rivelandosi un incontro concreto, vivo, partecipato e con la prospettiva di realizzare un documentario a Enziteto, per poi passare magari nelle altre periferie cittadine.
Inoltre, nell'incontro alla Biblioteca del consiglio regionale, promosso dall'Ipsaic e introdotto da Sebastiano Gernone sono stati messi in cantiere altri lavori sui documentari pugliesi di Di Gianni e sulla realizzazione di nuove pagine di immagini di qualità e valore.
Il documentarista Di Gianni ha cominciato la sua carriera sul finire degli anni ‘50, vanta la realizzazione di numerosi documentari con una grandissima varietà di argomenti, dall’antropologia ( "Magia lucana",”Il culto delle pietre”), all’arte (”L’arte del vetro” - Nastro d’argento a Venezia come miglior documentario nel 1988), da temi storici (”Via Tasso”) a turistici (”Basilicata, un terra fra due mari”), per spingersi sino a quelli di ispirazione sociale (”La tragedia del Vajont”) e dedicati al cinema (”Zavattini”).
La lunghissima attività registica di Di Gianni lo vede inoltre autore di prodotti di fiction televisiva e di lungometraggi per il cinema come “Il tempo dell’inizio”, premiato a Venezia con il nastro d’argento nel 1974. Una carriera che non si esaurisce nella sua arte ma lo vede impegnato anche in qualità di docente prima al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma (la Scuola Nazionale di Cinema), poi di prestigiose università e accademie italiane ed estere.
E' stato un momento di scambio per i ragazzi dell’Accademia con un grande autore di documentari e per chi è stato presente all'incontro nella biblioteca del consiglio regionale, in modo partecipato, vivo non certo nello spirito di quella cultura (?) dell'evento di cui nulla rimane, e che predomina in molte realtà.
Un buon inizio, e tanto in prospettiva lavoro di creatività gioioso ma anche impegnativo e di responsabilità, che riguarda tutti i creativi operatori locali che toccano la settima arte (attori, registi, tecnici, addetti al montaggio ecc..), istituzioni e privati in un gioco di squadra che ridia ancor più energia e dinamismo alla nostra regione pugliese, alla nostra Bari.
Redazione Telestreetbari
Un'intervista esclusiva a Luigi Di Gianni, grande documentarista/regista realizzata sulla tratta Bari-Lecce
per una scuola di cinema nel Sud.
Per la bellezza del video si è scelto il bianco e il nero,...buona visione....
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