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Dal Nicaragua y más Agosto-Settembre 09 |
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Scritto da Giorgio Trucchi
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martedì, 08 settembre 2009 16:15 |
Dal Nicaragua y más Agosto-Settembre 09 ------ • Bilancio partecipativo per Comuni e Stato • Nicaragua libero dall'analfabetismo. Inizia consultazione per il Piano Decennale Educativo • Ortega si riunisce con il generale Douglas M. Fraser: preoccupazione per le basi militari USA in Colombia • Università: più borse di studio per gli studenti • Carlos Pellas: grande vincitore, grande evasore • La UITA in Nicaragua a sostegno della lotta dei cañeros • Influenza A H1N1 sotto controllo • Cominciano consultazioni per una riforma tributaria in Nicaragua ----------------------- Bilancio partecipativo per Comuni e Stato Il governo del Nicaragua ha convocato la popolazione a partecipare attivamente alla stesura del Bilancio generale della Repubblica 2010, con l'obiettivo che sia la cittadinanza stessa ad esercitare il proprio potere attraverso il modello della Democrazia Diretta. La coordinatrice del Consiglio di comunicazione e cittadinanza per lo sviluppo ed il benessere sociale, Rosario Murillo, ha annunciato questo nuovo strumento ed ha enfatizzato l'importanza della partecipazione diretta della popolazione organizzata all'interno dei vari programmi sociali che verranno sviluppati il prossimo anno. "Con questo nuovo strumento i ministri del nostro governo visiteranno tutto il territorio nazionale, per ascoltare la gente e le proposte che verranno fatte ad ogni Ministero", ha detto Murillo. Questo nuovo strumento è stato presentato poche settimane dopo l'annuncio fatto dai 109 sindaci sandinisti, di voler iniziare un processo di consultazione popolare per redigere ed approvare i programmi comunali per il prossimo anno. "Sarà la popolazione a decidere lo sviluppo del Comune in cui abita. Non si tratta solo di vedere quantità e numeri, ma di decidere le azioni concrete ed i programmi da sviluppare, applicando una vera e propria sovranità popolare", ha aggiunto Murillo. Secondo la coordinatrice del Consiglio di Comunicazione e cittadinanza, entrambi saranno strumenti che permetteranno l'utilizzo delle risorse "con trasparenza, onestà ed efficienza. Verranno creati meccanismi affinché la popolazione possa seguire l'esecuzione dei programmi e dei progetti, proporre modifiche, cambiamenti e verificare che venga fatto ciò che è stato deciso". Nicaragua libero dall'analfabetismo. Inizia consultazione per il Piano Decennale Educativo Lo scorso 23 agosto, durante la celebrazione del 29 anniversario della Cruzada Nacional de Alfabetización, il Nicaragua è stato dichiarato libero dall'analfabetismo, grazie all'immenso sforzo di migliaia di persone che negli ultimi anni hanno setacciato l'intero paese, applicando il metodo cubano "Yo, sí Puedo" per ridurre l'indice dell'analfabetismo sotto la soglia del 5 per cento. La storica impresa è stata ratificata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (Unesco). Secondo Juan Bautista Arrién, rappresentante della Unesco in Nicaragua, e alcuni membri dell'Organizzazione Iberoamericana di Educazione, lo studio realizzato da queste istituzioni durante il mese di giugno 2009 ha fissato l'indice di analfabetismo del paese in 4,73 per cento, con un campione su base nazionale di 12.538 persone ed un grado di affidabilità del 97 per cento. Secondo il ministro dell'Istruzione, Miguel De Castilla, due mesi dopo la presentazione di questi dati l'indice di analfabetismo starebbe per scendere sotto la soglia del 4 per cento. Per il ministro, l'obiettivo per il 2015 è quello di garantire il sesto anno di scuola primaria come livello minimo per l'intera popolazione nicaraguense. Dopo le celebrazioni, il funzionario dell'attuale governo sandinista ha annunciato l'inizio di un processo di consultazione per la formulazione di un Piano Decennale del sistema educativo nicaraguense, che si spera potere concludere entro la fine del 2010. Durante la celebrazione del primo Congresso dell'Istruzione Basica e Media, il ministro De Castilla ha rimarcato l'urgente necessità per il paese di rifondare il sistema educativo ereditato dai governi neoliberisti. "La sfida è stata lanciata e tutti i settori devono contribuire a questo enorme sforzo, perché i governi del passato hanno fatto di tutto per disarticolare e privatizzare l'istruzione, e quindi adesso abbiamo bisogno di tutti per ripensare quale tipo di istruzione vogliamo", ha detto il segretario nazionale del sindacato dei maestri del Nicaragua, Anden, José Antonio Zepeda. "Qui non si tratta di venire a proporre un piano pensato e calato dall'alto. Quello che proponiamo è un'idea, un bisogno, e sarà la gente, la partecipazione cittadina a renderlo concreto a partire dai territori", ha concluso De Castilla. Ortega si riunisce con il generale Douglas M. Fraser: preoccupazione per le basi militari USA in Colombia Il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega Saavedra, si è riunito con il generale Douglas M. Fraser, capo del Comando Sud dell'esercito degli Stati Uniti, al quale ha espresso la sua preoccupazione e quella dell'intera regione centroamericana per l'installazione di sette basi nordamericane in territorio colombiano. Ha inoltre informato il generale dei timori esistenti circa le manovre del governo colombiano, per utilizzare la lotta contro il narcotraffico per incrementare la sua presenza in territorio marittimo nicaraguense, territorio delimitato da una sentenza della Corte di Giustizia della Aja che il governo Uribe non vuole rispettare. Ortega ha inoltre toccato il delicato tema del colpo di Stato in Honduras e l'utilizzo della base militare nordamericana di Palmerola per trasportare il presidente Manuel Zelaya in Costa Rica. "Evidentemente l'hanno fatto con il permesso delle autorità nordamericane, o forse senza permesso, non lo sappiamo. Ma se così fosse sarebbe molto grave perché gli Stati Uniti sarebbero chiaramente invischiati in ciò che è successo", ha detto Ortega ricordando che gli Stati Uniti dovrebbero riconoscere in modo ufficiale che in Honduras c'è stato un colpo di Stato e sospendere qualsiasi tipo di sostegno economico al governo de facto. L'ambasciatore nordamericano in Nicaragua, Robert J. Callaham, ha invece consegnato al presidente nicaraguense una lettera inviata dal presidente Barack Obama, nella quale si congratula per la prossima celebrazione dei 188 anni d'indipendenza ed esprime la volontà "di continuare una relazione costruttiva e di cooperazione tra entrambe le nazioni, per creare un emisfero sicuro, democratico e prospero". Il presidente Ortega ha ringraziato per la missiva ed ha aggiunto che il Nicaragua vuole sviluppare relazioni rispettose, di interesse mutuo, che propizino il progresso del Nicaragua e della regione. "Contribuire dall'America Centrale alla lotta contro la povertà che stiamo portando avanti in tutta l'America Latina", ha concluso. Università: più borse di studio per gli studenti Secondo il presidente del Consiglio Nazionale delle Università, Cnu, Telemaco Talavera, durante gli ultimi anni è stato garantito l'incremento di più del 10 per cento del numero delle borse di studio universitarie ed anche delle somme che vengono consegnate agli studenti con scarse possibilità economiche. Questo risultato è il frutto del rispetto da parte dell'attuale governo della consegna alle università del famoso 6 per cento del Bilancio della Repubblica, come prevede la Costituzione. Per circa 16 anni, il tema del 6 per cento aveva generato forti conflitti e spargimento di sangue tra studenti universitari ed i governi di turno, i quali trovavano sempre il modo per non consegnare al Cnu l'intera somma prevista dalla Costituzione . "Finalmente l'attuale governo ha una visione sufficientemente amplia per capire che con la consegna del 6 per cento si evitano inutili tensioni e scontri e, al contrario, si può lavorare insieme per migliorare l'istruzione a tutti i livelli", ha detto Talavera. Attualmente, attraverso il 6 per cento costituzionale si concedono borse di studio a circa 80 mila studenti, con importi che vanno dai 40 ai 60 dollari mensili. Per gli studenti che provengono da altri comuni le borse di studio prevedono l'alloggio e l'alimentazione gratuita e un contributo di circa 30 dollari al mese. Per il 2009, la cifra consegnata al Cnu è stata di 952 milioni di córdobas (circa 48 milioni di dollari) Carlos Pellas: grande vincitore, grande evasore " (...) Il Gruppo Pellas, è uno dei principali beneficiari di queste leggi (di esenzione fiscale), perché ha iniziato vari progetti energetici, tra i quali quelli di produzione di energia attraverso l'etanolo e l'eucalipto sulle falde del Vulcano Casitas, a Chinandega. I Pellas hanno anche approfittato delle risorse della Cuenta Reto del Milenio (finanziata dalla USAID degli Stati Uniti), il cui obiettivo è quello di ridurre la povertà nella zona di León e Chinandega attraverso il sostegno ai piccoli e medi produttori. Antonio Lacayo, ex Ministro della Presidenza e Presidente del Centro Imprenditoriale Pellas, CEP, ha detto verso la fine del 2007 che con il sostegno della Cuenta Reto del Milenio hanno seminato 4 mila manzanas (circa 2,5 mila ettari) di eucalipto ai piedi del Vulcano Casitas per produrre energia. Un altro settore beneficiato dal decreto è quello della coltivazione della canna da zucchero, in quanto ordina che per la produzione di zucchero si paghi l'uno per cento di imposta sul reddito invece del 2 per cento stabilito dalla legge. I principali beneficiari sono il Gruppo Pellas, proprietario dell'Ingenio San Antonio che controlla il 50 per cento della produzione di zucchero del paese, il Gruppo Pantaleón del Guatemala, proprietario dell'Ingenio Monte Rosa con il 35 per cento, ed in grado minore le famiglie Peñalba dell'Ingenio Montelimar e Cuadra Schulz dell'Ingenio Benjamín Zeledón che insieme rappresentano un po' più del 12 per cento della produzione nazionale. L'industria zuccheriera, secondo dati del Comitato Nazionale dei Produttori di Zucchero (CNPA), ha esportato 80 milioni di dollari nel 2007, che rappresenta il 56,4 per cento della produzione ed ha venduto sul mercato nazionale il 43,6 per cento. Le entrate fiscali per lo Stato sono state solamente di 30 milioni di córdobas, cioè 1,5 milioni di dollari. Benché gli imprenditori nicaraguensi di questo settore godano di protezione fiscale, alla fine sono quelli che maggiormente sfruttano il settore stesso a livello centroamericano, come si deduce dai dati del CNPA. Mentre nel Salvador nel 2006 per produrre 62 mila ettari c'erano 7 mila produttori e si generavano 50 mila posti di lavoro diretti e 180 mila indiretti, in Nicaragua per quella stessa estensione c'erano 800 produttori e si generavano 35 mila posti di lavoro diretti e 100 mila indiretti. In Costa Rica per 49 mila ettari ci sono stati 8.602 produttori e si sono generati 23 mila posti di lavoro diretti e 92 mila indiretti. La Nicaragua Sugar Estates Limited (NSEL) proprietaria dell'Ingenio San Antonio, è ora un complesso agro energetico che si dedica anche alla produzione di etanolo ed energia elettrica. In questo modo il consorzio Pellas si avvantaggiano doppiamente con il decreto. Nel decreto si è infatti stabilito che i contribuenti del regime di ritenzione definitiva non sono soggetti al pagamento minimo dell'Imposta sulla Rendita. Questo regime è un sistema di pagamento di imposte speciali, nel quale sono comprese la Borsa Agropecuaria e le transazioni che avvengono attraverso la Borsa di Valori. (...) Un esempio di esonero ingiustificato ai grandi imprenditori è quello della famiglia Pellas, beneficiata dall'Istituto del Turismo, Intur, con un esonero dalle imposte per la costruzione dell'Edificio Pellas e del lussuoso Ospedale Metropolitano "Vivian Pellas", dove gli utenti sono persone dei settori più ricchi del paese (...). Tratto da: "Gran ganador, gran evasor" di Eloisa Ibarra A.
La UITA in Nicaragua a sostegno della lotta dei cañeros Dal 15 al 17 di agosto, il segretario regionale della UITA, Gerardo Iglesias, ha capeggiato una missione in Nicaragua per riunirsi con gli ex lavoratori e lavoratrici delle piantagioni di canna da zucchero gravemente ammalati di insufficienza renale cronica, Anairc, che da più di cinque mesi stanno protestando a Managua. Durante la sua permanenza, Iglesias si è riunito con le organizzazioni che hanno accompagnato la lotta della Anairc, tra cui l'Associazione Italia-Nicaragua, contro l'impresa Nicaragua Sugar Estates Ltd, proprietaria dell'Ingenio San Antonio ed integrante del Grupo Pellas, per ottenere una compensazione per i danni provocati alla salute dei suoi soci per l'uso intensivo di pesticidi e l'inquinamento delle fonti idriche della zona. In segretario regionale della UITA si è anche riunito con il Centro Nicaraguense de Derechos Humanos, Cenidh, e con il segretario generale del Fnt e presidente della Commissione Salute del Parlamento, Dr. Gustavo Porras. Durante una conferenza stampa, Iglesias ha ribadito il sostegno della UITA alla Anairc nella ricerca di un dialogo ed una negoziazione con l'impresa. Ha inoltre ricordato che la Nicaragua Sugar Estates Ltd-Grupo Pellas è ancora in tempo per sanare parte degli errori commessi nel passato e se si agisce con responsabilità si può dare un finale diverso a questa triste storia, nella quale sono già morti per Irc più di 3.300 ex lavoratori dell'Ingenio San Antonio". Durante un emotivo incontro, il segretario regionale della UITA ha esortato i membri della Anairc a continuare nella lotta perché non sono soli e stanno dando una grande lezione di coraggio e volontà al mondo intero. Influenza A H1N1 sotto controllo Il Ministero della Sanità, Minsa, continua con le attività di prevenzione per evitare una maggiore propagazione del virus di influenza umana tipo A H1N1, ha indicato il ministro Guillermo González. Secondo i dati del Minsa, sono stati registrati 1,093 casi accertati, 980 dei quali sono già stati dimessi e 113 sono ancora in osservazione mentre ricevono le cure. Di questi ultimi sono 26 le persone che hanno avuto alcune complicazioni. Quattro sono invece le persone decedute fino a questo momento. Sono inoltre continuate le ricerche "casa per casa" con l'aiuto delle organizzazioni di base legate al Potere Cittadino ed è stato completato il censimento in tutto il paese delle persone a rischio. Il Minsa continua ad insistere sulla necessità di non abbassare la guardia e continuare ad applicare tutte le misure preventive. "Questo è un fattore fondamentale per il controllo dell'epidemia", ha assicurato il ministro González. Cominciano consultazioni per una riforma tributaria in Nicaragua Il governo del presidente Daniel Ortega ha proposto ai settori economici e finanziari del paese un Accordo Tributario per la Stabilità, la Crescita Economica e l'Impiego, raccogliendo la richiesta dei settori sociali di una maggiore equità fiscale nel paese. A causa della crisi finanziaria internazionale che ha abbattuto le esportazioni e le importazioni in Nicaragua, diminuito le entrate derivanti dall'invio delle remesas familiares (denaro inviato dagli immigrati all'estero) e ristretto i crediti al Sistema Finanziario Nazionale, a cui si somma il congelamento di importanti somme da parte della cooperazione internazionale, è urgente ampliare la base dei contribuenti del paese che attualmente è solo di 58.394 persone. 1.336 sono invece i grandi contribuenti. Tre settori economici concentrano il 72,3 per cento delle entrate fiscali: industria, commercio e finanza. Non esiste corrispondenza tra l'importanza del settore nell'economia ed il suo carico impositivo. Un altro aspetto fondamentale da rivedere è quello legato alle esenzioni ed esoneri fiscali che riducono enormemente la base dei soggetti d'imposta. Paradossalmente, grandi settori economici godono di molti privilegi, ma la gran massa di lavoratori dello Stato e del settore privato continua a pagare l'Imposta sul Reddito (IR), diminuendo la loro capacità acquisitiva in questo momento di crisi. I settori maggiormente beneficiati dalle esenzioni sono quelli della Zona Franca, turismo, agropecuario e forestale. Secondo dati della Direzione Generale delle Dogane, lo scorso anno sono stati concessi esoneri per circa 2,4 mila milioni di córdobas (120 milioni di dollari). Solo per l'IVA lo Stato non ha riscosso 1.787 milioni di cordobas (circa 89 milioni di dollari). Secondo la proposta di riforma, si cercherà di favorire la produzione, la crescita economica e l'impiego, ridurre i costi di produzione e i costi di finanziamento delle attività economiche. A breve termine si pensa di introdurre cambiamenti sui tassi impositivi, stabilire nuove normative, disposizioni, formati e sistemi di informazione e divulgare la nuova legislazione. A medio e lungo termine, introdurre gradualmente i tassi impositivi a settori fino ad ora esonerati in un termine non superiore a cinque anni; migliorare i sistemi di informazione e dichiarazione per il pagamento dei tributi. Valutare l'adempimento dei cambiamenti introdotti per proporre correzioni e miglioramenti. Si propone di stabilire una base di 75 mila córdobas (3.750 dollari) all'anno oltre la quale si pagherà l'IR, con un carico fiscale del 25 per cento per i redditi da attività economiche, 10 per cento per i redditi da capitale che comprende interessi, dividendi e guadagni da capitale, e del 25 per cento per i redditi dei non residenti. Si propone infine di ridurre da 700 a 200 la lista dei beni soggetti all'Imposta Specifica dei Consumi (ISC). Rispetto al tema degli esoneri fiscali, la proposta prevede di delimitare i termini di validità degli esoneri ed introdurre gradualmente il pagamento dei tributi. Stabilire un periodo di cinque anni come limite massimo per ricevere esenzioni ed esoneri in attività economiche. Si eliminano questi benefici per bevande alcoliche, tabacchi, bibite, gioielli, profumi e cosmetici. Sostituire inoltre gradualmente l'emissione di carnet di esoneri, pubblicare l'elenco dei beni e degli individui esenti ed esonerati. Stabilire la consegna di relazioni trimestrali del conferimento ed uso delle esenzioni ed esoneri. Secondo il deputato sandinista Edwin Castro, "Chi ha di più deve pagare di più e cercheremo di cambiare la proposta portando il limite massimo oltre il quale si pagano le imposte sul reddito dagli attuali 50 mila córdobas a 100 mila (5 mila dollari annuali). Realizzato con l'aiuto di "El 19 Noticias" © (Testo Giorgio Trucchi )
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