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Omaggio a Banditi a Orgosolo di Vittorio De Seta |
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Scritto da Gruppo Creativo Telestreet Bari
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martedì, 30 maggio 2006 00:00 |
Regia, soggetto e sceneggiatura: Vittorio De Seta Aiuto regia: Vera Gherarducci Fotografia: Vittorio De Seta Operatore: Luciano Tovoli Assistente alla macchina: Marcello Gallinelli Consulente per la fotografia: Alberto Rebella Ambientazione: Elio Balletti Costumi: Marilù Carteny Musiche: Valentino Bucchi, dirette da Franco Ferrara Fonici: Fausto Ancillai, Nino renda Montaggio: Jolanda Benvenuti Assistente al montaggio: Fernanda Papa Interpreti: Michele Cossu, Peppeddu Cuccu, Vittorina Pisano Produzione: Vittorio De Seta Segretario di produzione: Giulio Pescitelli Distribuzione: Titanus Sviluppo e stampa: Boschi Origine: Italia, 1961 Durata: 98' Formato: 35mm., b/n Distribuzione: Cinecittà International
Premio Opera Prima alla Mostra di Venezia; premio S. Giorgio d'argento alla Mostra di Venezia; premio della rivista Cinema nuovo alla Mostra di Venezia; premio della Federazione Italiana dei Circoli del Cinema alla Mostra di Venezia; Rododendro d'oro al Festival Internazionale della Montagna; Nastro d'Argento 1961 per la migliore fotografia in bianco e nero. La storia comincia con una caccia al muflone, tra i cacciatori Michel Iossu, il protagonista. Ha lasciato le pecore con il fratellino Peppeddu di dodici anni ma una pecora si è persa e Michele la ritrova e la cura. La mattina seguente Michele vede tre uomini che fanno entrare dei maiali in un nascondiglio vicino al suo ovile. Non sono di Orgosolo e uno di loro è ferito. Per mangiare uccidono uno dei maialetti evidentemente rubati quando improvvisamente arrivano i carabinieri sulle tracce dei ladri. Interrogano Michele che risponde di non aver visto nessuno ma vengono fuori i resti del maiale e per il pastore cominciano i guai. I ladri vengono scoperti e scappano, durante una sparatoria anche Michele fugge con il fratellino e con il gregge al Supramonte. I carabinieri lo inseguono. Peppeddu dovrà restare spesso solo perché Michele deve rimanere lontano dal gregge facilmente individuabile. Il ragazzo è interrogato dai carabinieri che dalle carte delle pecore capiscono che è fratello di Michele perciò perlustrano la zona. Peppeddu toglie i campanacci alle pecore e fugge con esse. I due fratelli passano le montagne aride e le bestie cominciano ad ammalarsi, finalmente trovano un po' d'acqua ma un pastore li manda via. Le pecore muoiono tutte. Peppeddu ritorna al paese dove farà il servo pastore. Michele ruba le pecore al pastore che gli aveva negato l'acqua e diventa un bandito.
E' in preparazione il nostro video della presentazione a Bari del 12/05/06 di Banditi a Orgosolo con gli interventi del Maestro Vittorio De Seta, dello scrittore noir Massimo Carlotto e del giornalista Diego Zandel.
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