Roberto Ruocco
RICONOSCIMENTO E PROMOZIONE DELLE ATTIVITA’ DEGLI ORTI BOTANICI UNIVERSITARI DELLA PUGLIA
RELAZIONE
Tradizionalmente gli Orti Botanici Universitari sono considerati istituzioni scientifiche qualificate per la diffusione delle conoscenze in campo botanico ed ambientale.
Con tale proposta di legge si vuole innanzitutto riconoscere il valore degli Orti Botanici Universitari Pugliesi.
L’Italia da sempre è considerata la culla degli Orti Botanici Universitari; qui sono nati i primi Orti Botanici Universitari del mondo a Padova (1545) , a Firenze (1545) e a Pisa .Anche i primi Orti Botanici Universitari europei risalgono allo stesso periodo; quello di Leida e d Lipsia sono stati fondati rispettivamente nel 1577 e nel 1580.
In Puglia attualmente vi sono solo due Orti Botanici Universitari, quello dell’Università degli Studi di Bari, realizzato solo nel 1955 e quello dell’Università degli studi di Lecce di più recente realizzazione.
Nel corso dei diversi convegni su tema degli Orti Botanici , recentemente realizzati in Puglia dal Centro Euromediterraneo di Cultura Biofila , si è evidenziato il particolare ruolo che essi rivestono non solo per i molteplici significati che essi racchiudono ma anche per la pluralità di attività che essi svolgono e le potenzialità transculturali e transdisciplinari in essi presenti.
Gli Orti Botanici esprimono anche in piccoli spazi l’essenza cosmica della vita sulla Terra, hanno una forte valenza simbolica, costituiscono un punto di riferimento fondamentale per la valorizzazione e la protezione della Biodiversità , contribuiscono ad unificare le finalità di una comunità scientifica e territoriale in una visione organica della realtà attorno al tema della vita come bene supremo da conoscere, proteggere e valorizzare.
A tal proposito nel Manifesto del Centro Euromediterraneo di Cultura Biofila
“ ORTI E GIARDINI BOTANICI SIMBOLI DI VITA” del settembre 2007,
si è evidenziato che gli Orti Botanici Universitari :
-sono portatori di valori cosmici ed universali
-favoriscono un approccio psicospirituale alla vita
-contribuiscono alla conoscenza e alla protezione della vita
-promuovono il dialogo tra diverse discipline
-promuovono il dialogo tra le diverse culture
- favoriscono il connubio tra arte e natura
-favoriscono l’evoluzione culturale di una comunità verso la creazione di civiltà che esaltano la vita.
In particolare gli Orti Botanici Universitari stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella valorizzazione e tutela della Biodiversità tema sempre più centrale nell’evoluzione culturale sia a livello locale, nazionale e planetario. Alcuni Orti Botanici contribuiscono all’elaborazione di programmi di conservazione e difesa della Biodiversità dei governi locali e nazionali.
Il BGCI (Botanic Gardens Conservation International) ha stimato che attualmente oltre quattro milioni di campioni di piante viventi sono presenti negli Orti Botanici per un totale di 80.000 specie; anche la Convenzione sulla Diversità Biologica firmata a Rio de Janeiro nel 1992, ed entrata in vigore nel 1994, ha evidenziato l’importanza degli Orti Botanici per la conservazione della Biodiversità.
Presso gli Orti Botanici Universitari di Bari e Lecce si svolgono molteplici attività, innanzitutto
di divulgazione scientifica-ambientale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, e alla società civile, infatti sono sempre più spesso meta di visite guidate non solo per gli studenti ma anche per cittadini e associazioni culturali; gli Orti Botanici sono particolarmente adatti per suscitare, specie nei giovani, l’interesse per le piante e più in generale per il mondo della Natura e quindi per far maturare consapevolezza e sensibilità per le tematiche ambientali.
Presso gli Orti Botanici Universitari Pugliesi si svolge un’intensa ricerca scientifica, con indagini floristiche e vegetazionali, fitoclimatiche e sulla biodiversità, ecc..
Un’attività tipica degli Orti Botanici è la conservazione ex situ , che consiste nel mantenimento degli organismi ad di fuori del loro Habitat naturale; tale attività si realizza sia attraverso la coltivazione delle piante nell’orto, sia attraverso la conservazione di semi, pollini,propaguli vegetativi, colture di tessuti e cellule (banche del germoplasma).
Gli Orti Botanici svolgono un ruolo importante anche per il mantenimento delle specie vegetali nel loro habitat naturale; sempre più spesso essi partecipano a progetti di restauro e ripristino ambientale su base ecologica e a progetti con cui si reintroducono piante a rischio di estinzione.
Presso gli Orti Botanici si raccolgono tradizionalmente collezioni di exsiccata (erbari); in particolare presso l’Orto Botanico di Bari è presente L’Herbarium Horti Botanici Barensis che accoglie circa 40.000 exsiccata dei quali una notevole parte è rappresentata da campioni provenienti dal territorio pugliese ed un’altra di provenienza nazionale ed estera costituendo uno tra i più significativi centri italiani di consultazione tassonomica vegetale.
Inoltre gli Orti Botanici pugliesi collaborano con diversi enti ed istituzioni, regionali, nazionali ed internazionali per varie attività .
Gli Orti Botanici Universitari nel corso del tempo tendono a rivolgere un’attenzione sempre maggiore verso le specie autoctone , ed anche verso le antiche cultivar di interesse agronomico in via di scomparsa; essi possono contribuire a recuperare e conservare varietà orticole locali sottoposte ad erosione genetica.
Per tutte queste ragioni pensiamo che la Puglia , così come già fatto da altre regioni italiane , dovrebbe riconoscer il valore di questi beni comuni e sostenere finanziariamente queste strutture il cui mantenimento comporta un notevole impegno finanziario per la gestione, la manutenzione e la sorveglianza.
Rocco Palese
Luciano Mineo
Carlo De Santis
Giovanni Copertino
Pietro Manni
Tommaso Attanasio
Roberto Ruocco
PROPOSTA DI LEGGE
RICONOSCIMENTO E PROMOZIONE DELLE ATTIVITA’ DEGLI ORTI BOTANICI UNIVERSITARI DELLA PUGLIA
ARTICOLO 1
Finalità
1. La Regione Puglia riconosce agli Orti Botanici Universitari un ruolo centrale nella valorizzazione e tutela della biodiversità, nell’integrazione tra cultura umanistica e cultura scientifica, nel contribuire ad unificare gli obiettivi di una comunità scientifica e territoriale, in una visione organica della realtà, attorno al tema della vita come bene supremo da conoscere, proteggere e valorizzare, nel contribuire attivamente alla creazione di civiltà che esaltano la vita.
2. La presente legge intende disciplinare un intervento finanziario di sostegno alle attività degli Orti Botanici Universitari attualmente esistenti .
Articolo 2
Spese di gestione degli Orti Botanici Universitari
1. Allo scopo di potenziare le attività degli Orti Botanici Universitari Pugliesi, con riferimento in particolare alla loro fruizione pubblica,alla didattica, all’istruzione extrauniversitaria ,all’educazione ambientale, alla conservazione del patrimonio vegetale ex situ, è erogato alle Università degli Studi cui essi afferiscono un contributo annuo per le spese di gestione non inferiore a euro 100.000,00 per l’Orto Botanico dell’Università degli studi di Bari e a euro 100.000,00 per l’Orto Botanico dell’Università del Salento.
ARTICOLO 3
Modalità di erogazione dei contributi
Il contributo annuo di cui all’articolo 2 sarà erogato rispettivamente alle Università degli studi di Bari e all’Università del Salento all’inizio dell’esercizio finanziario in anticipazione del 50 per cento, previa presentazione di una relazione programmatica. L’erogazione del saldo sarà effettuata a seguito di presentazione di una relazione consuntiva relativa all’esercizio finanziario precedente approvata dagli organi accademici competenti.
ARTICOLO 4
Contributo straordinario
E’ erogato un contributo straordinario fino ad un massimo di 350.000,00 euro all’ Università degli Studi di Bari e un contributo straordinario fino ad un massimo di 350.000,00 euro all’Università del Salento da destinare ai rispettivi Orti Botanici per opere di ristrutturazione, acquisto nuova serra e strumentazione scientifica, ammodernamento delle strutture, degli arredi e degli impianti esistenti , allestimento percorsi didattici ed esposizione museale, sistemazione del verde e interventi vari.
ARTICOLO 5
Copertura finanziaria
Gli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge ammontano a euro 900.000,00 da iscrivere nel cap di nuova istituzione “ Finanziamento Legge per gli Orti Botanici Universitari della Regione Puglia” e trovano copertura diminuendo di pari importo al cap. 1110097 della parte spesa del Bilancio di Previsione della Regione Puglia per l’anno 2008.
Rocco Palese
Luciano Mineo
Carlo De Santis
Giovanni Copertino
Pietro Manni
Tommaso Attanasio
Roberto Ruocco