Scritto da Federazione Impiegati Operai Metallurgici nazionale
sabato, 19 giugno 2010 20:57
Federazione Impiegati Operai Metallurgici nazionale
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Roma, 17 giugno 2010
AI DIRETTORI DEGLI ORGANI DI STAMPA
E DEI MEZZI RADIOTELEVISIVI
E, PC ALLA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA
OGGETTO: ACCORDO SEPARATO POMIGLIANO
In questi giorni grande rilevanza viene data su tutti gli organi di informazione alla vicenda di
Pomigliano. Tuttavia abbiamo purtroppo verificato che i contenuti reali dell’intesa, quelli che hanno
indotto la Fiom a ritenerla inaccettabile perché lesiva dei più elementari diritti dei lavoratori, fino a
quelli costituzionali, non sono stati sufficientemente messi a conoscenza dell’opinione pubblica.
Vi chiediamo quindi un particolare sforzo per dare adeguato spazio e tempo alla piena informazione
sui contenuti formali dell’intesa. In particolare riterremmo di grande utilità che venisse resa
pubblica la clausola che qui sotto riportiamo e che è contenuta al punto 15 dell’accordo separato.
“15. CLAUSOLE INTEGRATIVE DEL CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO”
Le Parti convengono che le clausole del presente accordo integrano la regolamentazione dei
contratti individuali di lavoro al cui interno sono da considerarsi correlate ed inscindibili, sicché
la violazione da parte del singolo lavoratore di una di esse costituisce infrazione disciplinare di
cui agli elenchi, secondo gradualità, degli articoli contrattuali relativi ai provvedimenti
disciplinari conservativi e ai licenziamenti per mancanze e comporta il venir meno dell’efficacia
nei suoi confronti delle altre clausole.”
Come si evince dal testo, siamo di fronte all’introduzione di un principio di libera licenziabilità del
lavoratore considerato inadempiente da parte dell’azienda, principio che viola lo Statuto dei
lavoratori e la stessa Costituzione della Repubblica. A nostro parere la gravità di questa clausola,
che inficia di ogni legittimità anche il referendum promosso nello stabilimento di Pomigliano, non è
stata ancora messa a sufficiente conoscenza di un’opinione pubblica che pure è giustamente
percorsa da un grande dibattito su altri temi nei quali si individuano lesioni alla Costituzione.
Per tutte queste ragioni, vi chiediamo l’impegno a diffondere, al di là dei diversi giudizi, i contenuti
reali dell’intesa e delle sue clausole, che sono senza precedenti.
Cordiali saluti.
Il Segretario generale
Maurizio Landini
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